All'età di 16 anni conobbi per caso, all'angolo di un vicolo, un clochard di nome Sanka Emerson (credo sia corretto scriverlo così). Un'uomo sulla quarantina, evidentemente ubriaco, solo, con dei bellissimi occhi azzurri dai quali traspariva tanta tristezza. Mi avvicinai a lui, gli chiesi se potevo aiutarlo in qualche modo, scambiai qualche parola in un casareccio inglese.
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martedì 15 febbraio 2011
Il postino suona sempre due volte!
All'età di 16 anni conobbi per caso, all'angolo di un vicolo, un clochard di nome Sanka Emerson (credo sia corretto scriverlo così). Un'uomo sulla quarantina, evidentemente ubriaco, solo, con dei bellissimi occhi azzurri dai quali traspariva tanta tristezza. Mi avvicinai a lui, gli chiesi se potevo aiutarlo in qualche modo, scambiai qualche parola in un casareccio inglese.
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